SCUOLE DI PITTURA IN GIAPPONE - Periodo Kamakura e Muromachi (1333 – 1573) | Difficoltà ★★★

Nel 1400 i professionisti delle pitture monocrome a inchiostro erano monaci zen. Dipingevano immagini che fossero un sostegno alla meditazione (questa disciplina aiutava a conseguire l'illuminazione). Tra i soggetti preferiti dei monaci: Episodi delle vita dello Shaka, racconti storici o leggendari concernenti le vite dei patriarchi zen.

 

Lo sviluppo della pittura monocroma a inchiostro si divide in quattro fasi:

–  dal 1250 (periodo Kamakura) alla fine del 1300 (Inizio periodo Muromachi): soggetti FIGURATIVI.

Da ricordare ci sono i tre pittori di Tōfukuji: K.MINCHŌ, SEKKYAKUSHI, REISAI. Questi tre artisti produssero sia icone tradizionali sia a soggetto zen, policrome o a inchiostro. Educati come pittori di icone, forse non comprendevano a pieno il buddhismo zen, si suppone quindi che forse venivano supportati da monaci più esperti.

Tra gli artisti del periodo vi era anche un gruppo di monaci più esperti: KaōMokuan. Scuola di artisti monaci molto colti e in contatto con la Cina, di conseguenza maggiori conoscenze zen e delle pitture monocrome a inchiostro degli artisti di Tofukuji. Lo stile Kaō è aperto e spontaneo, in armonia con la natura del soggetto.

Altro gruppo di monaci esperti: Taikyo Genju, Gyokuen Bompō. Artisti monaci di notevole istruzione, buona educazione zen e letteraria, dipingevano per vocazione e per aiutarsi nella meditazione. Componevano poesie in stile cinese e le scrivevano sui loro dipinti di uccelli, bambù..

 

–  dal 1400 al 1450 (Nel periodo Muromachi) : incentrata sulle opere nel monaco pittore SHŪBUN, specialmente sui temi del  PAESAGGIO.

JOSETSU: Monaco pittore ufficiale dello Shogun degli Ashikaga. Da lui in poi paesaggio come elemento costante.

SHŪBUN:  Monaco pittore ufficiale dello Shogun degli Ashikaga dopo Josetsu. È il primo a trattare il paesaggio come soggetto dell'opera.

Gruppo Ami (setta Jishū): SŌAMI. I monaci artisti di questo gruppo avevano la carica di consiglieri e curatori delle collezioni d'arte degli Shogun Ashikaga.

 

dal 1450 al 1500 (Nel periodo Muromachi) : coincide con la vita e la opere di SESSHŪ, pittura di PAESAGGIO.

SESSHŪ: Non è legato agli Shogun. Libera l'arte della pittura monocroma a inchiostro dalle restrizioni formulate dai monasteri zen. La solleva a un livello più alto. Godette di un alto grado di libertà artistica. I suoi dipinti non esprimono elusivamente degli intenti filosofici, fanno affidamento sui propri pregi. Stile sobrio e formale. Firmava le proprie opere. Dopo la sua morte la pittura monocroma a inchiostro si estende nelle province.

 

–  dal 1500 al 1573 (Fino alla fine Muromachi) : questo genere di pittura si diffonde nelle province e nasce la SCUOLA KANŌ.

SESSON: Monaco artista zen che visse sempre nel Giappone nord-orientale, rifiutando sempre di andare nei circoli zen di Kyoto. Visione delle cose molto personale. Eccentricità: differisce molto dallo stile sobrio e formale di Sesshu.

Scuola di Kanō: Kano Masanobu (il fondatore e l'ultimo pittore ingaggiato da uno shogun Ashikaga).

Motonobu (figlio di Masanobu) → ha la protezione dalla classe militare dominante, trasforma la pittura monocroma a inchiostro di ispirazione zen in uno stile decorativo che incontra gusti di gruppi non religiosi. Realizza pannelli caratterizzati da una notevole energia e vitalità: annunciano lo stile del periodo Momoyama.