ESPRESSIONISMO (PARTE 1 di 3) | Espressionismo Tedesco | 1905ca - 1920ca | Difficoltà ★★☆

Immagine in copertina: Danza attorno al vitello d'oro | Emil Nolde | 1910

Immagini in alto (da sinistra a destra): Figura e maschera | Emil Nolde | 1913 ; Il cavaliere Azzurro | Vasilij Kandisky ; Aleksandr Sacharov | Alexej von Jawlensky | 1909 ; Autoritratto in uniforme | Ernst-Ludwig Kirchner | 1915 ; Grandi cavalli Blu | Franz Marc | 1911

 

I fondamenti culturali

L'espressionismo è un movimento omologo ad una crisi storica del popolo tedesco dell'inizio del 1900.

Si può dire essere la risposta alle inquietudini psicologiche e sociali determinate da una società capitalistica, conquistatrice e cinica. È una sorta di grido di allarme contro la guerra e le condizioni civili.

Questa corrente fu talmente importante che si estese anche alle altre forme d'arte: teatro, cinema e letteratura.

 

I precursori

Ogni corrente artistica pone le sue radici nei periodi antecedenti (storici e artistici). Per quanto riguarda l'espressionismo tedesco si può affermare che i due grandi precursori furono Vincent Van Gogh e Edvard Munch. In quale forma e misura? Il primo realizzava dipinti equivalenti ai suoi stati d'animo, utilizzando spesso tinte cromatiche forti e pennellate "emotive"; il secondo ebbe un effetto quasi esplosivo sulla vita artistica tedesca grazie alla mostra del 1892 a Berlino. Anche Munch, come Van Gogh, utilizzava colori e pennellate "forti"e irruente, cariche di emotività: i suoi quadri esprimono una grande sofferenza che non riesce ad adattarsi all'esistenza; il "dramma" è totale, dalla nascita alla morte.

L'espressionismo può anche considerarsi come una rinascita del Romanticismo: "è una vera e propria rivoluzione del soggetto che porta tutte le forze creative sull'Io, facendo del mondo esterno una sua proiezione"

Gli stimoli culturali maggiori furono: la filosofia di Nietzsche, il compositore Igor Stravinsky, l'Ulisse di James Joyce e le Filosofie irrazionalistiche. 

 

Elementi chiave

Cosa contraddistingue l'Espressionismo tedesco rispetto alle correnti artistiche precedenti? L'irrealismo del colore e l'uso della deformazione.

 

POSTILLA

Il Nazismo considerò le loro opere (come quelle di tantissimi altri artisti appartenenti a correnti artistiche precedenti e successive) come "Arte Degenerata". Moltissime delle loro opere vennero sequestrate, gli artisti vennero perseguitati e venne loro vietato di dipingere. Nel 1937 venne aperta a Monaco la mostra "Entartete Kunst" (Arte Degenerata)  in cui vennero esposti gli artisti delle più importanti avanguardie del '900.

 

IL DIE BRÜCKE e il DER BLAUE REITER

L'espressionismo tedesco era animato da due gruppi: Die Brücke e Der Blaue Reiter

 

DIE BRÜCKE (Il Ponte) 1905-1913ca | Dresda

Il gruppo fu fondato nel 1905 a Dresda da Fritz Bleyl, Ernst-Ludwig Kirchner, Eric Heckel e Karl Schimdt-Rottuloff: le immagini erano violente: sia nei loro soggetti sia nelle scelte cromatiche sia nelle pennellate. La loro arte era fatta di motivi decorativi aggressivi, l'emotività era portata all'estremo.

Gli artisti si attennero agli aspetti della vita quotidiana (come Munch)

 

Il nome (traduzione: il Ponte) esprime i legami che univano questi artisti, si consideravano in ponte tra il presente e il futuro.

 

CARATTERISTICHE SALIENTI

- Semplificazione delle forme 

- Uso del contrasto con colori acidi

- Critica alla borghesia di Dresda

- Rigetto della pittura d'Accademia, della superficialità dell'Impressionismo

 

- Si consideravano contro l'ipocrisia e la decadenza materialistica delle classi al potere

- Cercavano nuovi mezzi espressivi

- Volevano unire tutti gli elementi rivoluzionari che stavano nascendo all'inizio del secolo

 

Una cosa molto importante, rispetto al passato, era il loro interesse nell'essere un gruppo: non erano quindi intenzionati a far emergere le loro individualità quanto piuttosto fare nascere uno stile collettivo.

 

Nonostante il Die Brücke ebbe una dimensione e una fama internazionale, le loro mostre non vennero mai apprezzate: spesso venivano derisi e ridicolizzati. Il pubblico, come spesso accade nel mondo dell'arte, non era pronto al loro gusto così attuale e avanzato.

 

Il Die Brücke si potè dichiarare sciolto nel 1913 ma, grazie alle sue innovazioni e alla sua forza, non diminuì la sua influenza.

 

MAGGIORI ESPONENTI

Ernst-Ludwig Kirchner

Karl Schimdt-Rottuloff

Erich Heckel

Emil Nolde

 

 

 

 

DER BLAUE REITER (Il Cavaliere Azzurro) | 1911-1912ca | Baviera

Nel 1911 Vasilij Kandisky, Franz Marc e Gabriele Münter fondarono il gruppo ed esposero per la prima volta sotto questo nome. A differenza del Die Brücke, le loro opere miravano a fare il grande passaggio dal figurativo all'astratto.

La corrente del Der Blaue Reiter, proprio per questo motivo, segnò nel profondo l'arte europea e l'evoluzione dell'arte tedesca.

Secondo gli artisti del Der Blaue Reiter l'artista non doveva solamente limitarsi a registrare le "impressioni" provenienti dal mondo esterno, ma doveva impegnarsi, al contempo, nelle ricerche formali: le uniche ritenute in grado di tradurre il suo mondo interiore: il principio base della creazione artistica era considerato, difatti, la "necessità interiore".

 

L'emozione come principio creatore: il figurativo è un ostacolo all'emozione.

 

CARATTERISTICHE SALIENTI

- Rigetto dell'Accademismo, del Fauvismo e del primo Cubismo, il loro obiettivo era quello di superarle, di andare oltre

- Erano formalmente e cromaticamente meno violenti del Die Brücke

- Impegno nelle ricerche formali

- Importanza dell'emozione. L'emozione giustifica il passaggio all'astrazione: le emozioni non possono essere solo rappresentate da immagini figurative!

 

POSTILLA DA RICORDARE

Composizione IV | Vasilij Kandisky | 1910: il primo acquerello astratto.

 

MAGGIORI ESPONENTI

Vasilij Kandisky

Franz Marc

August Macke

Alexej von Jawlensky